{"id":7397,"date":"2025-08-05T15:02:23","date_gmt":"2025-08-05T13:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=7397"},"modified":"2025-08-05T15:07:42","modified_gmt":"2025-08-05T13:07:42","slug":"in-mani-sicure","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=7397","title":{"rendered":"In mani sicure"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 dal dettaglio di due mani, che tradiscono agitazione e irrequietezza, e da una notizia che cambia la vita che la regista francese&nbsp;<strong>Jeanne Herry<\/strong>&nbsp;sceglie di iniziare a raccontare il lungo, complicato, e affollato processo che porta all\u2019adozione di un minore in Francia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una costruzione narrativa che gioca con il flashback,&nbsp;<strong>Pupille \u2013 In mani sicure<\/strong>&nbsp;illustra dall\u2019inizio alla fine, o forse sarebbe meglio dire da un inizio all\u2019altro, l\u2019iter che un bambino affronta nel momento in cui la sua madre biologica sceglie di non tenerlo con s\u00e9. Lo fa senza giudizio, con delicatezza, umanit\u00e0 e permettendo allo spettatore di acquisire una reale consapevolezza su come funziona il mondo dell\u2019adozione, e sulle molteplici figure che intervengono costruttivamente in tale percorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jeanne Herry, complice un cast di attori ispirati e attenti, riesce a far emergere tutta la complessit\u00e0 di una scelta ardua che finisce per celebrare nella sua straordinariet\u00e0. Non lesina sui lati oscuri, sulle rigidit\u00e0 della burocrazia, e sui dolori che inevitabilmente tutti i soggetti coinvolti si portano dietro, ma apre con coraggio (e con un ottimismo forse fuori misura, ma cinematograficamente prevedibile e in fondo apprezzabile) un orizzonte di speranza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pupille \u2013 In mani sicure, la trama<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il piccolo&nbsp;<em>Th\u00e9o<\/em>&nbsp;viene partorito il 26 settembre da&nbsp;<em>Claire<\/em>, studentessa ventunenne che, nella consapevolezza di non poterlo crescere e amare come vorrebbe, sceglie di darlo in adozione rimanendo nell\u2019anonimato. Secondo la legge francese la ragazza ha due mesi di tempo per tornare sui suoi passi. Al termine di tale scadenza il bambino diventa a tutti gli effetti adottabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel lungo percorso che porter\u00e0 Th\u00e9o tra le braccia di&nbsp;<em>Alice<\/em>&nbsp;(<strong>\u00c9lodie Bouchez<\/strong>) entreranno in gioco diverse figure professionali, tra cui assistenti sociali, operatori familiari e psicologi. Tutti hanno un solo obiettivo, necessario e ambizioso, che \u00e8 dare al piccolo il miglior futuro possibile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.almanaccocinema.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pupille-3.jpeg\" alt=\"Pupille \u2013 In mani sicure, la recensione su Almanacco Cinema\" class=\"wp-image-26955\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019adozione, un innesto d\u2019amore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pupille \u2013 In mani sicure<\/em>&nbsp;\u00e8, innanzitutto, un racconto che sceglie di trattare il tema dell\u2019adozione con un realismo che riesce a essere sia crudo che consolatorio. Nel guardare a questo percorso con ammirazione la regista, autrice anche della sceneggiatura, delinea le differenze e le difficolt\u00e0 dell\u2019essere genitori adottivi, condizione che richiede qualcosa in pi\u00f9 rispetto all\u2019essere genitori biologici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi si trova a proporsi per l\u2019adozione \u00e8 chiamato a dimostrare di essere una persona serena, risolta, che ha \u201cbonificato\u201d i campi del suo passato. Una maturit\u00e0 necessaria per prendersi cura di un bambino che ha inevitabilmente gi\u00e0 vissuto un distacco, ma che in realt\u00e0, a ben ragionare, dovrebbe essere un prerequisito sempre, anche per chi sceglie di avere un figlio naturalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A un certo punto la sceneggiatura suggerisce un\u2019immagine precisa che restituisce la nascita di una famiglia di questo tipo. Non \u00e8 un parto, dice l\u2019assistente sociale, ma un innesto. Questo nuovo nucleo, infatti, nasce dall\u2019incontro di due individui biologicamente diversi, che per\u00f2 arriveranno a costruire un legame raro, che in pochi possono davvero sperimentare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pupille \u2013 In mani sicure, i personaggi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti del film \u00e8 la sua coralit\u00e0. Jeanne Herry attraverso la storia di Th\u00e9o riesce a tratteggiare tutte le personalit\u00e0 che vengono chiamate in causa quando un bambino \u00e8 in cerca di una famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima figura che si occupa di preservare il benessere del bambino, e non solo, \u00e8 l\u2019assistente sociale&nbsp;<em>Mathilde<\/em>. La donna \u00e8 l\u2019unica a entrare in contatto con Claire e il suo obiettivo \u00e8 far s\u00ec che la ragazza compia la sua scelta in piena consapevolezza, e in totale libert\u00e0.&nbsp;<strong>Clotilde Mollet&nbsp;<\/strong>d\u00e0 vita a una donna integra, pacata, mai giudicante, capace di accogliere e rassicurare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arriva poi\u00a0<em>Karine<\/em>, educatrice specializzata, che si occupa dell\u2019affido temporaneo e dell\u2019inserimento del bambino nella sua nuova famiglia. Attenta, determinata e appassionata, ha una curiosa ossessione per le caramelle gommose ed \u00e8 lei a scegliere\u00a0<em>Jean<\/em>\u00a0come figura a cui affidare le cure di Th\u00e9o nei due mesi in cui la madre potrebbe reclamare la sua custodia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jean, interpretato da&nbsp;<strong>Gilles Lellouche<\/strong>, \u00e8 un operatore familiare, impegnato in particolar modo con i giovani. Ospita, per brevi periodi di tempo, ragazzi e bambini che sono alla ricerca di una collocazione definitiva, e che spesso vivono situazioni di disagio. All\u2019inizio del film, dopo un\u2019esperienza negativa, lo vediamo sfiduciato e dubbioso del suo lavoro, e della possibilit\u00e0 di aiutare davvero questi bambini. Th\u00e9o, nei due mesi in cui sar\u00e0 con lui, lo rimetter\u00e0 in pista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se da un lato c\u2019\u00e8 chi si occupa direttamente del bambino, dall\u2019altro c\u2019\u00e8 chi si prodiga alla ricerca della famiglia giusta a cui destinarlo.&nbsp;<em>Lydie<\/em>&nbsp;(<strong>Olivia C\u00f4te<\/strong>), si occupa, infatti, di valutare le coppie (ma non solo) che chiedono di adottare un bambino. Il suo \u00e8 un ruolo cruciale, spesso difficile, perch\u00e9 \u00e8 costretta a mettere di fronte alla verit\u00e0 uomini e donne che, per un\u2019umana frustrazione e per un forte desiderio, non sono spesso in grado di ascoltarla. Herry sottolinea anche la responsabilit\u00e0 di Lydie che, come afferma a un certo punto del film, deve scegliere sulla base di osservazioni soggettive, e intuizioni, da cui per\u00f2 dipende il futuro di un minore.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.almanaccocinema.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pupille.jpeg\" alt=\"Pupille \u2013 In mani sicure, la recensione su Almanacco Cinema\" class=\"wp-image-26954\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alice, un percorso di crescita<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personaggio di Alice \u00e8 quello, per giuste ragioni, pi\u00f9 approfondito tra tutti. Jeanne Herry ci permette di osservare la futura madre di Th\u00e9o in fasi diverse della sua vita, lontane cronologicamente ma non solo. Prima la vediamo in coppia, poi single, con le difficolt\u00e0 di adozione che questo comporta. La vediamo poi cambiare lavoro e avvicinarsi con entusiasmo e passione al mondo della disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anni passano, le possibilit\u00e0 di fatto diminuiscono, ma Alice sembra rafforzarsi e aprirsi sempre un po\u2019 di pi\u00f9 alla vita. Si percepisce un cambiamento in lei, nella progressiva serenit\u00e0 con cui affronta gli incontri con Lydie, cos\u00ec come nella sincerit\u00e0 con cui palesa goffamente la sua paura quando il suo sogno incredibilmente sta per realizzarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per marcare con evidenza tale percorso di crescita la regista si serve di due scene parallele (il pitone e l\u2019imprevisto a teatro), apparentemente casuali nella trama, ma efficaci nel raccontare la sua evoluzione. Alice riesce, infatti, con un costante lavoro su s\u00e9 stessa, a far sua quella capacit\u00e0 di adattamento imprescindibile per essere un buon genitore adottivo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pupille \u2013 In mani sicure&nbsp;<\/em>\u00e8 un film che, con un taglio quasi documentaristico sul processo di adozione, riesce a commuovere, bilanciando gli aspetti burocratici necessari al racconto con le inevitabili ricadute emotive che toccano tutte le professionalit\u00e0 che entrano in gioco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jeanne Herry, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa, sceglie di dare luce a una scelta di vita che richiede a chi la compie pazienza, attesa, e capacit\u00e0 di adattamento, ma che ha nella sua realizzazione qualcosa di magico. Un aspetto affascinante \u00e8 la centralit\u00e0 del bambino che la regista riesce a restituire sia attraverso la macchina da presa (con moltissimi primi piani), che con la sceneggiatura, piena di dialoghi\/monologhi rivolti direttamente al piccolo Th\u00e8o.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, la regista non dimentica di dare risalto a chi per mestiere ha scelto di accompagnare e prendersi cura di chi si trova nella sua vita in un momento di vulnerabilit\u00e0. Che siano donne che sentono di non poter essere madri in quel momento, di bambini soli o futuri genitori, il film ci mostra una rete di supporto che, anche se tenuta insieme da una burocrazia che spesso sembra inadeguata, \u00e8 fatta di teste che ragionano e cuori capaci di commuoversi e lavorare fianco a fianco, avendo come faro unico il benessere dell\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pupille \u2013 In mani sicure<\/em>&nbsp;\u00e8 certamente un film che vi consigliamo di recuperare, anche solo per osservare da vicino un contesto spesso sottovalutato, complesso, ma di immenso valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.almanaccocinema.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.almanaccocinema.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 dal dettaglio di due mani, che tradiscono agitazione e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-7397","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7397"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7403,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7397\/revisions\/7403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}