{"id":7340,"date":"2025-07-11T10:52:05","date_gmt":"2025-07-11T08:52:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=7340"},"modified":"2025-07-11T10:57:30","modified_gmt":"2025-07-11T08:57:30","slug":"il-condominio-dai-cuori-infranti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=7340","title":{"rendered":"Il condominio dai cuori infranti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Condominio-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7341\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante il titolo italiano faccia temere un\u2019altra innocua e inconsistente commedia sentimentale,&nbsp;<em><strong>Il condominio dei cuori infranti<\/strong><\/em>, vale a dire&nbsp;<strong><em>Asphalte<\/em><\/strong>, \u00e8 una sorpresa molto gradita, un vento piacevolmente rinfrescante, un film che lascia una ambigua sensazione di male e bene mescolati insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tratto da due racconti dell\u2019autobiografia in tre tomi del regista e scrittore Samuel Benchetrit<\/strong>,&nbsp;<em>Chroniques de l\u2019asphalte<\/em>, il film narra la storia di&nbsp;<strong>tre solitudini, tre cadute, tre incontri e tre risalite.<\/strong>Stagliata su cieli bianchi, neri, o grigio cenere, sta una periferia francese inedita allo schermo cinematografico odierno, un paesaggio di una desolazione quasi western, dove si parla poco e si comunica a gesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un condominio pieno&nbsp;di graffiti \u00e8 il centro del nostro mondo.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/CONDOMINIO-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7343\" style=\"width:593px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sternkowtiz (Gustave Kervern), trascurato e solo, non capisce perch\u00e9 debba pagare per sostituire l\u2019ascensore, quando abita solo al primo piano. La&nbsp;totale miscredenza sul tema \u201csolidariet\u00e0\u201d&nbsp;e un uso&nbsp;forsennato della&nbsp;cyclette&nbsp;lo porteranno alla rovina: dopo aver pedalato senza freno per 100 km davanti al televisore, ridotto all\u2019infermit\u00e0, Sternkowtiz si trover\u00e0 obbligato a scendere a patti con l\u2019ascensore e con il mondo. Costretto a recarsi nell\u2019unico luogo dove, a notte fonda, possa racimolare&nbsp;cibo (le macchinette di un ospedale), Sternkowtiz passa da automa a uomo nell\u2019attimo in cui scopre l\u2019amore per un\u2019infermiera che fa il turno di notte (Valeria Bruni Tedeschi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Charly, invece (interpretato da Jules Benchetrit, figlio del regista e della compianta Marie Trintignant), adolescente inquieto e rassegnato, passa le giornate trascinandosi stancamente dalla scuola al suo quartiere, mentre sua madre \u00e8 fuori casa. Nell\u2019appartamento di fronte al suo arriva un\u2019attrice al crepuscolo alla ricerca di nuovi stimoli (Isabelle Huppert).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Hamida (Tassadit Mandi), immigrata algerina con il figlio in carcere, volto sereno e un\u2019enorme passione per le soap opera, sembra in attesa di qualcosa. E qualcosa arriva direttamente dallo spazio, ha gli occhi liquidi dell\u2019astronauta americano John McKenzie (Michael Pitt) e parla una lingua che lei non conosce, ma che \u00e8 decisa ad accogliere a braccia aperte e mestolate di cous cous.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A fare da suggeritore e collante di questi tre&nbsp;incontri-scontri \u00e8 la tv, sempre accesa e sintonizzata<\/strong>&nbsp;su canali dove trasmettono&nbsp;<em>I Ponti di Madison County<\/em>,&nbsp;<em>Beautiful<\/em>&nbsp;o ancora&nbsp;<em>La merlettaia<\/em>&nbsp;di Goretta.&nbsp;<strong>A contare \u00e8 ci\u00f2 che accade, quasi un sortilegio&nbsp;<\/strong>prodotto da quel rumore misterioso che tutti credono il grido di un fantasma o di un bambino o di un demone: Sternkowtiz, fotografando con una vecchia polaroid localit\u00e0 esotiche in televisione, diventa un&nbsp;affascinate uomo di mondo; l\u2019America e l\u2019Algeria naturalizzata francese stringono un patto di fraternit\u00e0 e liquidano il problema dello scontro tra civilt\u00e0 in due giorni di convivenza; un ragazzino imberbe&nbsp;con tre battute riduce&nbsp;<em>Sils Maria<\/em>&nbsp;di Olivier Assayas a&nbsp;un trattato prolisso sulla figura dell&#8217;attrice e della donna che si misura con il tempo che passa&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E un piccolo miracolo si compie davanti ai nostri occhi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"http:\/\/www.cineforum.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cineforum.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante il titolo italiano faccia temere un\u2019altra innocua e inconsistente<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-7340","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7340"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7350,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7340\/revisions\/7350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}