{"id":6981,"date":"2025-06-06T12:11:10","date_gmt":"2025-06-06T10:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=6981"},"modified":"2025-06-06T12:11:15","modified_gmt":"2025-06-06T10:11:15","slug":"rosso-come-il-cielo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/?page_id=6981","title":{"rendered":"Rosso come il cielo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-1024x576.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-6982\" srcset=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-300x169.webp 300w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-768x432.webp 768w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-600x338.webp 600w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2.webp 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mirco Mencacci ha 10 anni e un amore per il cinema grande cos\u00ec quando inaspettatamente incontra il suo Destino. Il fucile del padre \u00e8 lass\u00f9 in alto,&nbsp;Mirco \u00e8&nbsp;incuriosito. E&#8217; facile cadere da una sedia a quell&#8217;et\u00e0 ma un conto \u00e8 rompere il vasetto della marmellata, un altro venir colpiti in viso dai pallettoni esplosi dal fucile caduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mirco Mencacci ha 10 anni. E non vedr\u00e0 mai pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mirco Mencacci non \u00e8 un nome di fantasia ma quello di uno dei migliori montatori del suono nel cinema italiano. Questa \u00e8 la sua meravigliosa storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfortuna di Rosso come il cielo \u00e8 l&#8217;esser stato girato nel 2005 anzich\u00e8 nel 1946 altrimento parleremmo di un nuovo Sciusci\u00e0. E Cristiano Bortone non \u00e8 (ancora) diventato Giuseppe Tornatore altrimenti parleremmo di un&nbsp;altro Nuovo Cinema Paradiso. Perch\u00e8 questo \u00e8 un piccolo capolavoro, inutile girarci intorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se la scuola italiana credesse soltanto un filino di pi\u00f9 al cinema questa sarebbe una delle visioni obbligatorie, imprescindibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e8 \u00e8 un film che insegna molto di pi\u00f9 di un ermo colle imparato freddamente a memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insegna che l&#8217;handicap a volte non \u00e8 una mancanza, una privazione, ma un valore aggiunto, un dono. Mirco quasi se ne frega della vista perch\u00e8 conosce la bellezza dei suoni e\u00a0in questo senso il\u00a0non vederci pi\u00f9\u00a0diventa soltanto un ulteriore stimolo a scoprirne la magia.<br><br>Il primo &#8220;montaggio&#8221; che crea oltre a dimostrare empiricamente quello che \u00e8 un talento immenso \u00e8 anche la prova che l&#8217;handicap pu\u00f2 esser superato, quasi sublimato nell&#8217; arte.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6983\" srcset=\"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1-600x338.jpeg 600w, https:\/\/www.campifilmfestival.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1.jpeg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e8 l&#8217;arte, la creativit\u00e0, e questo \u00e8 il secondo insegnamento del film, sono istinti che non possono, non devono essere ingabbiati, trattenuti. La scuola per ciechi dove Mirco, suo malgrado, \u00e8 costretto a stare (per una legge dell&#8217;epoca i ciechi non potevano studiare in scuole normali) rappresenta quel mostro burocratico ed istituzionale che in nome delle regole, della forma e della tradizione vieta a qualsiasi ragazzo di esprimere al meglio le proprie inclinazioni, i propri talenti, o semplicemente impedisce loro un naturale desiderio&nbsp;di vivere una vita normale. In questo senso la recita &#8220;istituzionale&#8221; poi modificata in quella del meraviglioso finale non poteva essere scelta pi\u00f9 bella ed originale per trattare questa tematica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma Rosso come il cielo ci parla anche dell&#8217;amicizia e di come questa possa portare a risultati straordinari, individuali quanto collettivi. Quando i ragazzini dell&#8217;istituto (un gruppo di giovani attori incredibile, quasi tutti veri ciechi) riescono, grazie a Mirko, ad innamorarsi del Cinema e della magia dei suoni, scopriranno quella felicit\u00e0 che per anni era repressa nei rigidi protocolli della scuola. Perch\u00e8 fare le cose insieme, collaborare, creare, divertirsi e giocare&nbsp; porta nei bambini a risultati che noi adulti non abbiamo la bench\u00e8 minima possibilit\u00e0 di ottenere. L&#8217;unica cosa che dobbiamo fare \u00e8 permettergli tutto questo, aiutarli. E in questo senso spicca nel film la figura dello straordinario insegnante, uno di quegli adulti notevoli che ogni bambino dovrebbe aver la fortuna di incontrare nel proprio cammino di vita. (in questo senso il film mi ha ricordato anche lo splendido Les Choristes).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sottotraccia il film \u00e8 anche un grande omaggio al Cinema nel suo senso primario, quello della lanterna magica, quello delle emozioni, quello dei rumori, quello che sa ancora sorprendere e far sognare, quello che, ahim\u00e8, soltanto un bambino pu\u00f2 &#8220;vivere&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un film che non cerca mai la lacrima facile o il pietismo ma che, al contrario, attraverso la speranza, la gioia di vivere, l&#8217;ottimismo, il lieto fine, ci porta pi\u00f9 volte anche a divertirci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che dire della sceneggiatura? Prima scena: bimbi che giocano a mosca cieca. Seconda: Mirco al cinema col&nbsp;padre. Terza: Mirco&nbsp;con forbici e nastro che ripara&nbsp;una biglia.&nbsp;In&nbsp;3 pennellate c&#8217;\u00e8&nbsp;tutta quella che sar\u00e0 la sua vita: montatore del suono non vedente. E&#8217; una scrittura che trasuda dolcezza, tenerezza, sobriet\u00e0 e amore per il proprio lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soltanto una scrittura cos\u00ec pu\u00f2 portare alla scena capolavoro della recita finale, una scena&nbsp;simbolo di tutto quello che abbiamo detto finora: l&#8217;esaltazione della creativit\u00e0, il rifiuto delle regole, il valore dell&#8217;amicizia, il superamento dell&#8217;handicap, l&#8217;omaggio al cinema. E anch&#8217;io, come gli spettatori della recita, ho preferito &#8220;vederla&#8221; con gli occhi chiusi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per due motivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apprezzarla di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattenere le lacrime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi ho riaperto gli occhi e&nbsp;quello che trattenevo \u00e8 uscito fuori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ridestandomi da quel magnifico buio, uscendone fuori, sono io quello ad essermi sentito handicappato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/profile\/07422140243813864819\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Caden Cotard<\/a>, 22\/11\/2011, <a href=\"http:\/\/ilbuioinsala.blogspot.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IL BUIO IN SALA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mirco Mencacci ha 10 anni e un amore per il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-6981","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6981"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6985,"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6981\/revisions\/6985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campifilmfestival.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}